Onde d'urto per deficit erettile
Il trattamento che le viene proposto è un trattamento fisico, che utilizza le onde d’urto lineari a bassa intensità. Consiste nel trattare il pene in sedi diverse, con l’erogazione di onde d’urto per un totale di 1500 “colpi” , nello spazio di circa 20’, per 10 sedute a distanza di 1 settimana l’una dall’altra. L’erogazione avviene attraverso un manipolo rivestito di gel che viene appoggiato al pene. Il trattamento non provoca alcun dolore. Le onde d’urto sono la sequenza di singoli impulsi di energia acustica che si propagano a velocità supersonica in un mezzo liquido (1550 m/sec nell’acqua) e sono caratterizzate da una rapida salita di un picco di pressione positiva (< 10 nanosecondi), con un elevato picco pressorio (100MPa) ed un corto ciclo di vita (10 microsecondi).
I potenziali benefici e incovenienti
I numerosi risultati riportati in letteratura sia nell’animale da esperimento che nell’uomo hanno fornito l’evidenza scientifica che le onde d’urto a bassa intensità (LISWT) stimolano nel tessuto trattato il formarsi di nuove reti di vasi sanguigni (neoangiogenesi). Tale processo conduce alla formazione di un nuovo sistema vascolare negli organi esposti alle onde d’urto, e ha dimostrato efficacia anche a livello cardiaco in soggetti che soffrono di ischemia coronarica e che non possono essere trattati con chirurgia o con angioplastica. La terapia migliora la vascolarizzazione del cuore ed è efficace anche per il pene, dal momento che l’80% dei casi di Disfunzione Erettile hanno una causa vascolare. Se applicate ai corpi cavernosi del pene le Onde d’Urto Lineari a bassa intensità, grazie all’incremento dei vasi sanguigni, aumentano l’afflusso di sangue al tessuto erettile, consentendo il raggiungimento e il mantenimento di una piena erezione. A differenza di tutte le altre terapie esistenti oggi per la DE, che non modificano la fisiopatologia del meccanismo erettivo, la terapia con onde d’urto è diretta a rigenerare il meccanismo erettile in modo da far sì che i pazienti possano avere erezioni spontanee, perseguendo in tal modo la guarigione della loro patologia. Gli studi fino ad ora eseguiti hanno dimostrato che le onde d’urto a bassa intensità possono aiutare sia i maschi con DE che rispondono alla terapia farmacologica sia i maschi con disfunzione erettile talmente grave da non consentire la risposta alla terapia con i farmaci orali. Nel caso che si debbano ancora usare farmaci si otterrà probabilmente da essi un risultato migliore.
Onde d'urto per induratio penis plastica
L’Induratio Penis Plastica, conosciuta anche come malattia di Peyronie, è una curvatura acquisita del pene che può causare disfunzione erettile. Se presente, il dolore si manifesta precocemente e si riduce col passare del tempo. E’ una malattia caratterizzata dal deposito di collagene e fibrina e da una riduzione delle fibre elastiche responsabili della formazione di una placca fibrosa (localizzata sulla parte posteriore del pene) nella tunica albuginea (il tessuto che circonda i corpi cavernosi). E’ proprio questa cicatrice sul pene a causare la curvatura in fase di erezione del pene che non è più in grado di estendersi liberamente. Ad oggi, non si comprende appieno la causa della malattia di Peyronie. Da un’indagine si è appreso che sia aumentata a partire dalla commercializzazione del Viagra (sildenafil orale). Circa l’1-3% della popolazione maschile (in età compresa tra i 40 ed i 70 anni) soffre di Induratio Penis Plastica, di cui il 20-40% riferisce disfunzioni erettili. Il 77% di uomini colpiti dalla malattia riporta effetti psicologici importanti.Nei casi più gravi, la malattia di Peyronie può portare ad erezioni dolorose o deficit erettili significativi, tali da impedire la penetrazione. Non avendo compreso appieno la causa della malattia, non esistono attualmente terapie che funzionino del tutto, che assicurino risultati affidabili e risolvano i sintomi. Si limitano ad agire su certi elementi per la guarigione delle ferite. Quali sono le terapie farmacologiche a cui si ricorre attualmente? Somministrazione orale di:
- Vitamina E;
- Acidi grassi omega-3;
- Coenzima antiossidante Q10;
- Pentossifillina;
- Potaba (Para-aminobenzoato di potassio).
I trattamenti tradizionali non hanno dimostrato una vera efficacia
Nei casi in cui il soggetto non può più avere una vita sessuale soddisfacente, si ricorre alla terapia chirurgica attraverso la tecnica delle Corporoplastiche di raddrizzamento e la chirurgia protesica. Tra le conseguenze dell’intervento chirurgico, c’è la riduzione della lunghezza del pene in erezione, in proporzione al grado di curvatura.
Onde d’Urto per Induratio Penis Plastica: perché funzionano
L’unica terapia utilizzata con successo è il trattamento con Onde d’Urto per Induratio Penis Plastica, la stessa ESWT (External Shock Wave Therapy) effettuata con onde d’urto a bassa intensità utilizzata per la disfunzione erettile ed il dolore pelvico cronico. Le onde vengono collimate sulla placca e vantano una doppia azione:
- Favoriscono la frantumazione della placca;
- Intervengono sull’attività biologica dei tessuti del pene e della placca stimolando la neoangiogenesi (formazione di nuovi vasi sanguigni) e modulando l’attività delle cellule infiammatorie responsabili della formazione della placca.
Elettroporazione con Idrosolubili a basso peso molecolare
L'Elettroporazione è una tecnica di veicolazione transdermica che agisce direttamente sui meccanismi cellulari mediante impulsi elettrici modulabili che sfruttano i canali di passaggio nel derma favorendo enormemente il flusso di molecole idrosolubili. Con questo unico sistema e con tecnologie di alto livello qualitativo si riesce a veicolare, non solo prodotti idrosolubili ad alto peso molecolare, ma anche Farmaci, Sostanze e Principi attivi senza l'impiego di aghi e senza dolore. La penetrazione, con le apparecchiature di ultima generazione è profonda, rapida e selettiva questo non può certo avvenire con tecnologie tipo ionoforesi/iontoforesi/crioelettroforesi o quelle attuali utilizzate dalle farmacie. sono meglio di qualsiasi altra soluzione sia viso che corpo in quanto riescono a collocare il prodotto in profondità e direttamente "dentro l'inestetismo" quindi sotto derma ed ipoderma cosa che nessuna tecnologia. Gli apparecchi di ultima generazione dispongono di una programmazione particolare e con la possibilità di regolare la profondità e la potenza espressa ed hanno una notevole estensione in Hertz. Altra cosa di fondamentale importanza la qualità del principio attivo utilizzato che ne determina la durata nel tempo. Col tempo queste tecniche si sono evolute, diversificate e diffuse sino a oggi e ci consentono di avere grandi risultati con spesa estremamente ridotta. I trattamenti in questione possono essere ripetuti all'infinito e possono ritardare e scongiurare eventuali interventi di chirurgia UROLOGICA. Durante i trattamenti di Elettroporazione si possono scegliere i programmi idonei in base alle condizione soggettive e si abbinerà il prodotto specifico per ottenere il risultato voluto.
Risultati Deficit Erettile
La terapia a onde d'urto extracorporee a bassa intensità (Li-ESWT) è stata descritta come trattamento utile e non invasivo per la disfunzione erettile (DE). Revisione sistematica e meta-analisi sono utilizzate per valutare l'efficacia di Li-ESWT confrontando le variazioni dell'Indice Internazionale della funzione erettile (IIEF-EF) e dell'Eneection Hardness Score (EHS) rispetto al PLACEBO negli uomini con ED . Una ricerca sistematica di MEDLINE, EMBASE, ClinicalTrials.gov, CBM, CNKI, WANGFANG e VIP è stata condotta per ottenere studi randomizzati controllati (RCT) pubblicati su riviste peer-reviewed o presentati in forme astratte di Li-ESWT per il trattamento ED da gennaio 2010 a giugno 2018. Se gli RCT sono pubblicati in letteratura peer-reviewed e i punteggi IIEF-EF e EHS sono utilizzati per valutare i risultati della funzione erettile, possono essere inclusi. Una metanalisi è stata utilizzata per riassumere le stime. La meta-analisi ha incluso sette studi randomizzati su 522 partecipanti. I dati hanno rivelato che gli uomini trattati con Li-ESWT hanno mostrato un miglioramento significativo dei punteggi medi IIEF-EF raggruppati dal basale al follow-up rispetto al PLACEBO (MD: 1,99 punti, 95% CI [1,35, 2,63]; p <0,00001) . I cambiamenti nel punteggio IIEF-EF sono aumentati significativamente nel gruppo di trattamento (MD: 3,62, IC 95% [2,99, 4,25], p <0,00001). L'EHS è aumentato significativamente nel gruppo di trattamento in quattro studi (OR: 16.02, IC 95% [7,93, 32,37]; p <0,00001). I pazienti con ED moderata e / o grave hanno riportato risultati migliori nei punteggi medi IIEF (MD: 3,95; IC 95% [2,44, 5,46]; p <0,00001). Nella meta-analisi di sette studi randomizzati su pazienti che hanno ricevuto Li-ESWT per ED, è stato dimostrato che l'IIEF-EF e l'EHS hanno subito miglioramenti in seguito a Li-ESWT.
Induratio penis plastica
SCOPO: In questo studio, abbiamo mirato a determinare il ruolo della terapia extracorporea ad onde d'urto (ESWT) nella gestione della malattia di Peyronie (PD). MATERIALI E METODI: Un totale di 325 pazienti affetti da PD sono stati arruolati in questo studio clinico a braccio singolo. Tutti i pazienti hanno ricevuto ESWT utilizzando un programma di 1 trattamento / settimana. La curvatura del pene è stata misurata con un goniometro dopo l'erezione indotta da farmaci per via intracavernosa utilizzando Alprostadil. La dimensione della placca è stata misurata con un righello e una funzione sessuale valutata dall'indice internazionale della funzione erettile (IIEF) -15. La gravità della disfunzione erettile è stata classificata come grave (IIEF-15 ≤10), moderata (IIEF-15 tra 11 e 16) o lieve (IIEF-15 tra 17 e 25). I risultati sono stati valutati al basale e 3 mesi dopo il trattamento. RISULTATI: Tutti i pazienti hanno completato il protocollo di studio. L'età media era di 59,0 anni (55,0-64,0 anni). Dopo il trattamento, la dimensione della placca mediana (intervallo interquartile, IQR) è diminuita da 1,78 cm² (1,43-2,17 cm²) a 1,53 cm² (1,31-1,96 cm²) (p <0,001); la penetrabilità mediana (IQR) in erezione è aumentata da 13,0 cm (12,0-14,0 cm) a 14 cm (13,0-15,0 cm) (p <0,001) e la curvatura peniena mediana (IQR) da 30,4 ° (22,2 ° -35,4 °) a 25,0 ° (20,2 ° -30,4 °) (p <0,001). Abbiamo anche osservato una diminuzione del dolore valutata dalla scala analogica visiva (7 vs. 3; p <0,001), un miglioramento in ciascuno dei sottodomini IIEF (p <0,001) e un miglioramento in tutti e tre i domini del questionario PD (p < 0,001). CONCLUSIONI: Sulla base dei nostri risultati, ESWT potrebbe essere considerata un'opzione minimamente invasiva sicura ed efficiente per la gestione dei pazienti affetti da PD. L'efficacia della somministrazione elettromotrice transdermica con verapamil e desametasone nel trattamento della malattia di Peyronie. Tuygun C1, Ozok UH, Gucuk A, Bozkurt IH, Imamoglu MA SCOPO: Per determinare l'efficacia della somministrazione elettromotrice transdermica (TEA) “elettroporazione” di verapamil e desametasone nel trattamento della malattia di Peyronie (PD). METODO: In totale, 51 pazienti con PD sono stati inclusi nello studio prospetticamente. Tutti i pazienti sono stati valutati per storia, scale dei punteggi soggettivi, esame fisico, fotografie e USG peniene, prima e dopo la terapia. Tutti i pazienti sono stati trattati con elettroporazione e una combinazione di verapamil e desametasone. Il piano di trattamento includeva un totale di 20 sessioni (a intervalli di 3 giorni per un periodo di 2 mesi), ciascuna con una durata di 20 minuti. Alla fine dello studio, sono stati determinati miglioramenti nelle placche del pene, deviazione del pene, dolore all'erezione e disfunzione erettile. RISULTATI: I risultati in 41 dei 51 pazienti erano idonei a presentare. L'età media dei pazienti era di 52 anni. La durata mediana della malattia alla presentazione era di 8 mesi. Notevole riduzione delle placche palpabili e dell'angolazione del pene è stata osservata rispettivamente in 10 pazienti (24%) e 11 (26%) pazienti. Ci sono state diminuzioni significative nel volume della placca mediana da 72 mm (2) a 45 mm (2) (P <0,001) e nell'angolazione mediana del pene da 25 gradi a 15 gradi (P <0,001). L'attività sessuale compromessa e il dolore all'erezione si sono risolti completamente in 11 (55%) pazienti e in 16 (80%), rispettivamente. CONCLUSIONE: I risultati del nostro studio hanno dimostrato che il trattamento con elettroporazione e la combinazione di verapamil e desametasone è una terapia efficace per il miglioramento dei sintomi soggettivi . Pertanto, riteniamo che questo trattamento possa essere personalizzato in base alle caratteristiche cliniche dei pazienti con malattia di Peyronie.
Schema terapeutico disfunzione erettile
Lettroporazione: 10 minuti alprostadil (Vitaro- Caverjet).
Onde d'urto 15 minuti 16 HRZ 2000-3000 colpi
2 sessioni la prima settimana
1 sessione ogni settimana per 6 settimane
2 sessioni ogni 15 giorni
Totale 10 sedute
| IIEF pre | IIEF post |
|---|---|
Schema terapeutico induratio penis plastica
Elettroporazione: 10 minuti con Pentosan Polysulfate Sodium (Fibrase) + Cortisone (Betametasone fl 4 mg)Onde d'urto 15 minuti (8-12 Hz)
2 sessioni la prima settimana
1 sessione ogni settimana per 6 settimane
2 sessioni ogni 15 giorni
Totale 10 sedute
| IIEF pre | IIEF post |
|---|---|
| Curvatura pre | Curvatura post |
Informativa per consenso informato
Trattamento con Onde d’urto lineari a bassa intensità
Egregio Signore, Lei è affetto da Disfunzione Erettile (DE).
Il trattamento porposto
Il trattamento che le viene proposto è un trattamento fisico, che utilizza le onde d’urto lineari a bassa intensità. Consiste nel trattare il pene in sedi diverse, con l’erogazione di onde d’urto per un totale di 1000 “colpi” , nello spazio di circa 20’, per 10 sedute a distanza di 1 settimana l’una dall’altra. L’erogazione avviene attraverso un manipolo rivestito di gel che viene appoggiato al pene. Il trattamento non provoca alcun dolore. Le onde d’urto sono la sequenza di singoli impulsi di energia acustica che si propagano a velocità supersonica in un mezzo liquido (1550 m/sec nell’acqua) e sono caratterizzate da una rapida salita di un picco di pressione positiva (< 10 nanosecondi), con un elevato picco pressorio (100MPa) ed un corto ciclo di vita (10 microsecondi).
I potenziali benefici e incoventienti
I numerosi risultati riportati in letteratura sia nell’animale da esperimento che nell’uomo hanno fornito l’evidenza scientifica che le onde d’urto a bassa intensità (LISWT) stimolano nel tessuto trattato il formarsi di nuove reti di vasi sanguigni (neoangiogenesi). Tale processo conduce alla formazione di un nuovo sistema vascolare negli organi esposti alle onde d’urto, e ha dimostrato efficacia anche a livello cardiaco in soggetti che soffrono di ischemia coronarica e che non possono essere trattati con chirurgia o con angioplastica. La terapia migliora la vascolarizzazione del cuore ed è efficace anche per il pene, dal momento che l’80% dei casi di Disfunzione Erettile hanno una causa vascolare. Se applicate ai corpi cavernosi del pene le Onde d’Urto Lineari a bassa intensità, grazie all’incremento dei vasi sanguigni, aumentano l’afflusso di sangue al tessuto erettile, consentendo il raggiungimento e il mantenimento di una piena erezione. A differenza di tutte le altre terapie esistenti oggi per la DE, che non modificano la fisiopatologia del meccanismo erettivo, la terapia con onde d’urto è diretta a rigenerare il meccanismo erettile in modo da far sì che i pazienti possano avere erezioni spontanee, perseguendo in tal modo la guarigione della loro patologia. Gli studi fino ad ora eseguiti hanno dimostrato che le onde d’urto a bassa intensità possono aiutare sia i maschi con DE che rispondono alla terapia farmacologica sia i maschi con disfunzione erettile talmente grave da non consentire la risposta alla terapia con i farmaci orali. Nel caso che si debbano ancora usare farmaci si otterrà probabilmente da essi un risultato migliore. Infine è da tenere presente che non sono riportati inconvenienti o complicanze di sorta legate al trattamento.
Controindicazioni al trattamento
infezione acuta dei tessuti molli/ossa - malattie primarie perniciose – GRAVI malattie della coagulazione del sangue - gravidanza - pazienti con pacemaker
Le possibilità alternative
Le onde d’urto lineari a bassa intensità per il trattamento della disfunzione erettile costituiscono la più grande rivoluzione dopo l’immissione in commercio nel 1998 del Sildenafil, prima molecola studiata come inibitore delle 5 Fosfodiesterasi in grado di aumentare il mediatore (Ossido Nitrico) necessario per ottenere una vasodilatazione del tessuto vascolare nei corpi cavernosi e quindi un’erezione. Altre molecole con la stessa azione sono state studiate e commercializzate negli anni successivi ( Vardenafil, Tadalafil, Avanafil ), tutte in grado di ripristinare solo per qualche tempo (da 3 a 18 ore), in presenza di stimolazione erotica, la funzione erettiva, con la necessità pertanto di ripetere necessariamente l’assunzione del farmaco a richiesta oppure assumerlo in dosi ridotte continuativamente. Quando manca una risposta ai farmaci orali è possibile ricorrere a iniezioni intracavernose di papaverina o di prostaglandine che inducono un’erezione di durata variabile indipendentemente dalla stimolazione, ma sono gravate dal rischio di un eccessivo prolungamento dell’erezione che può richiedere la somministrazione intravernosa di farmaci antagonisti o, talvolta, un intervento chirurgico d’urgenza. Altra terapia è costituita dal vacuum, cioè un cilindro ove viene posto il pene facendo il vuoto in modo da richiamare sangue passivamente nell’organo, dove il sangue viene trattenuto per il tempo necessario grazie ad un elastico posto alla base del pene. Il meccanismo, essendo artificioso, non ha riscosso molto successo nel nostro Paese.
Elettroporazione con Idrosolubili a basso peso molecolare
L'Elettroporazione è una tecnica di veicolazione transdermica che agisce direttamente sui meccanismi cellulari mediante impulsi elettrici modulabili che sfruttano i canali di passaggio nel derma favorendo enormemente il flusso di molecole idrosolubili. Con questo unico sistema e con tecnologie di alto livello qualitativo si riesce a veicolare, non solo prodotti idrosolubili ad alto peso molecolare, ma anche Farmaci, Sostanze e Principi attivi senza l'impiego di aghi e senza dolore. La penetrazione, con le apparecchiature di ultima generazione è profonda, rapida e selettiva questo non può certo avvenire con tecnologie tipo ionoforesi/iontoforesi/crioelettroforesi o quelle attuali utilizzate dalle farmacie. sono meglio di qualsiasi altra soluzione sia viso che corpo in quanto riescono a collocare il prodotto in profondità e direttamente "dentro l'inestetismo" quindi sotto derma ed ipoderma cosa che nessuna tecnologia. Gli apparecchi di ultima generazione dispongono di una programmazione particolare e con la possibilità di regolare la profondità e la potenza espressa ed hanno una notevole estensione in Hertz. Altra cosa di fondamentale importanza la qualità del principio attivo utilizzato che ne determina la durata nel tempo. Col tempo queste tecniche si sono evolute, diversificate e diffuse sino a oggi e ci consentono di avere grandi risultati con spesa estremamente ridotta. I trattamenti in questione possono essere ripetuti all'infinito e possono ritardare e scongiurare eventuali interventi di chirurgia UROLOGICA. Durante i trattamenti di Elettroporazione si possono scegliere i programmi idonei in base alle condizione soggettive e si abbinerà il prodotto specifico per ottenere il risultato voluto. I farmaci che vengono impiegati possono avere l’indicazione ministeriale per l’utilizzo specifico per via intradermoterapica oppure non avere detta indicazione. L’impiego di farmaci immessi in commercio e autorizzati per una via di somministrazione diversa ossono essere impiegati per elettroporazione ai fini di detto trattamento ai sensi della Legge 94/98, configurando un uso "off label"; detto impiego può avvenire solo previa acquisizione del consenso del paziente che dichiara di essere stato esaurientemente informato e di approvare tale modalità che prevede l’impiego del farmaco per una diversa via di somministrazione rispetto a quella riportata nel Decreto Ministeriale di Immissione in Commercio. Detto impiego viene proposto al paziente esclusivamente perché é disponibile letteratura scientifica internazionalmente accreditata che ne giustifica l'impiego e ne prova la terapeuticità,, e poiché non ci siano alternative terapeutiche per il paziente, valutata invasività, esiti attesi ecc. CONTROINDICAZIONI ED EFFETTI COLLATERALI . Sono anche stato messo al corrente che quando si somministra un farmaco per qualsiasi via, è possibile che si scatenino reazioni allergiche che si possono manifestare con reazioni orticarioidi diffuse o con effetti sistemici (disturbi respiratori e cardiovascolari) che richiedono provvedimenti terapeutici urgenti. Costituiscono particolari attenzioni al trattamento da valutare caso per caso:
- Cardiopatici
- portatori di pace-maker
- gravidanza
- Pazienti gravemente coagulati
Indicazione pre e post trattamenti
Non possono essere fornite garanzie precise circa l'esito che si può ottenere con questo trattamento ed in particolare sulla durata di efficacia del medesimo, in quanto molti fattori possono contribuire al peggioramento clinico. E’ possibile l’eventualità di dover ripetere i trattamenti per conseguire l'esito atteso. Per qualsiasi effetto collaterale prolungato o anomalo, nonché per problematiche relative all'esito, sará opportuno contattare il proprio medico per effettuare una visita di controllo. Procedure alternative e finalità del trattamento il Medico le ha illustrato le procedure alternative eventualmente disponibili, i loro vantaggi e svantaggi, i rischi e i benefici. La qualità degli esiti clinici del trattamento non sono valutabili a priori, e non possono essere fornite garanzie precise circa il risultato ottenibile con questo trattamento, in quanto la risposta e le condizioni individuali possono essere essenziali nel determinarne la risposta clinica del paziente trattato.